Università degli Studi di Siena

LIAAM > Cartografia numerica, gestione GIS dei dati archeologici territoriali e rilievo mediante strumentazione informatica

Le prime esperienze di uso della cartografia numerica per la gestione dei dati archeologici territoriali in ambiente GIS risale, all’interno del LIAAM, ai primi anni Novanta. Dopo i primi tentativi con il software MapGraphix, abbiamo presto deciso di adottare l’applicativo ESRI ArcView, passando successivamente al più potente ESRI ArcInfo, evolutosi negli ultimi anni col pacchetto ArcGIS, che ha sviluppato un’interfaccia grafica di più facile approccio, ideale per un’utenza di livello medio, quale quella archeologica.


La nostra metodologia di lavoro prevede una triplice attività di acquisizione delle banche dati, di rielaborazione dei supporti cartografici e dei dati archeologici, e di produzione di nuovi livelli informativi sotto forma di tematismi storici e coperture topo-cartografiche costruite “ad hoc” sulla base delle esigenze dell’indagine.


Il repertorio accumulato nel tempo può essere suddiviso fra cartografia di base e cartografia archeologica e viene condiviso in rete intranet mediante una semplice gestione organizzata per cartelle all’interno del server. L’area di copertura è rappresentata principalmente dalla Toscana (schedature da edito e da attestazioni storiche; segnalazioni di anomalie aeree) ed in particolare dalle province di Siena e Grosseto (progetti di cartografia archeologica). Nel tempo stiamo comunque ampliando i confini della nostra produzione all’intera penisola, sulla quale siamo impegnati in progetti di schedatura tematica. L’acquisizione di cartografia di base è ovviamente proporzionata alle aree di interesse. Sulla Toscana abbiamo completato la mosaicatura dell’IGM 1:25.000 raster e quella della CTR 1:10.000 raster e vettoriale e disponiamo dei fogli 1:2.000 per i centri urbani sui quali stiamo concentrando le nostre ricerche; a questi si aggiungono coperture ortofotografiche per le province di Siena e Grosseto e varia cartografia tematica a scala provinciale e regionale. Per il resto del territorio nazionale ci stiamo organizzando con cartografia raster a bassa scala (1:200.000) e affondi sui centri urbani (1:10.000) anche se le alte spese necessarie ci hanno suggerito di ricorrere principalmente a vari server map disponibili in rete (www.maporama.com; www.map24.com) provvedendo eventualmente a convertire le georeferenziazioni dai sistemi geografici (lat/long) a quelli metrici (Gauss-Boaga e UTM).


La cartografia di base viene spesso rielaborata al fine di renderne più agevole l’uso e più facilmente gestibili le basi di lavoro. In particolare vengono effettuate mosaicature CTR tematiche (idrografia, viabilità, orografia, entità areali, ecc.) a copertura comunale e DTM (in formato grid e TIN, quest’ultimo valido anche per le visualizzazioni tridimensionali) tagliati su specifiche aree d’indagine. La cartografia archeologica viene invece rielaborata sulla base delle più comuni ricerche effettuabili sulle banche dati, dalle quali generare viste diacroniche e tipologico-insediative, ma anche secondo interrogazioni mirate e specifiche, dettate dai particolari interessi dell’area di studio.


La produzione di nuovi supporti riguarda essenzialmente l’uso di GPS e stazione totale nei contesti di indagine diretta. Al GPS si ricorre generalmente in ambito topografico (ricognizione di superficie), per la perimetrazione dei campi indagati e delle UT (unità topografiche) individuate. La stazione totale è invece principalmente utilizzata sugli scavi e per lo studio dei complessi architettonici. Con essa si procede alla battitura della picchettatura di scavo e delle mire dello scanner tridimensionale, al rilievo delle varie emergenze, all’acquisizione di punti per il fotoraddrizzamento e per generiche finalità topo-cartografiche (costruzione di cartografie di base e di DTM). Per quanto concerne i dati archeologici, la produzione di nuovi piani informativi coincide con l’allestimento di viste ricostruttive dei contesti indagati ed interpretati assemblando i risultati dei vari studi effettuati (interventi archeologici, analisi geo-ambientali, indagini storico-archivistiche, ecc.). Altro tipo di prodotto è quello generato dai calcoli e dalle tecniche di analisi spaziale, che generano coperture dalle quali partire per la lettura e la verifica dei dati storico-archeologici schedati e rilevati.

Progetti in corso


Repertorio cartografia di base dell’area di Archeologia Medievale

Repertorio IGM 1:25.000 copertura raster Toscana: 92 quadranti

Repertorio CTR 1:10.000 copertura raster Toscana: 726 sezioni

Repertorio CTR 1:10.000 copertura vettoriale Tosc.: 726 sezioni

Repertorio CTR 1:5.000 copertura raster Toscana: 830 elementi

Repertorio CTR 1:5.000 copertura vettoriale Toscana: 22 elementi

Repertorio CTR 1:2.000 copertura raster Toscana: 2 comuni

Repertorio CTR 1:2.000 copertura vettoriale Toscana: 17 comuni

Repertorio tematico Regione Toscana: 12 categorie tematiche

Repertorio tematico Provincia di Siena: 11 categorie tematiche

Repertorio AIMA Provincia di Siena: 134 fotopiani

Repertorio AGEA Provincia di Grosseto: 151 fotopiani

Repertorio GAI 1954 Provincia di Siena: 126 fotopiani

Repertorio GEOItalia: 8 tematismi

Repertorio STEP Italia (Carta stradale 1:10.000): 2.664 quadri

Repertorio STEP Italia (Carta stradale 1:200.000): 411 quadri

Repertorio STEP Italia (toponimi vettoriali): 60.453 toponimi

Piani informativi provincia di Arezzo (39 comuni): 159 tematismi

Piani informativi provincia di Firenze (44 comuni): 216 tematismi

Piani informativi provincia di Grosseto (28 comuni): 207 tematismi

Piani informativi provincia di Livorno (20 comuni): 189 tematismi

Piani informativi provincia di Pisa (39 comuni): 252 tematismi

Piani informativi provincia di Prato (7 comuni): 63 tematismi

Piani informativi provincia di Siena (36 comuni): 324 tematismi

Totale cartografia di base: 35 GB

 

Carta Archeologica della Provincia di Siena

Totale comuni indagati (2 in corso): 25 comuni su 36 (70%)

Totale aree campione indagate: 1184 Kmq su 3820 Kmq (31%)

Totale campi indagati: 334 Kmq (28% dei campioni)

Totale UT rinvenute: 6428 rinvenimenti

Totale UT perimetrate: 5421 rinvenimenti

Segnalazioni di anomalie aeree: 763 segnalazioni

Attestazioni documentarie: 884 attestazioni

Rinvenimenti editi: 1489 attestazioni

 

Progetto Colline Metallifere

Area della diocesi di Massa Populonia: 977 Kmq

Area campione indagate: 172 Kmq (15% circa del totale)

Totale evidenze archeologiche registrate: 2.538 rinvenimenti

Pozzi, cave e gallerie: 347 siti

Evidenze archeometallurgiche: 765 siti

 

Progetto Carta Archeologica della Toscana (schedatura da edito)

Totale province indagate: 4

Totale province in corso d’indagine: 4

Totale siti schedati e georeferenziati: 4.724 attestazioni

Totale siti Provincia di Arezzo: 1.523 attestazioni

Totale siti Province di Firenze e Prato: 571 attestazioni

Totale siti Provincia di Pisa: 1.257 attestazioni

Totale siti Provincia di Lucca: 727 attestazioni

Totale siti Provincia di Livorno: 406 attestazioni

Totale siti Provincia di Massa-Carrara: 86 attestazioni

Totale siti Provincia di Pistoia: 154 attestazioni

 

Atlante dei Siti Fortificati d’Altura della Toscana

Totale Siti d’Altura: 2.266 attestazioni

Totale centri castrensi: 1.554 attestazioni

Totale segnalazioni di anomalie aeree: 4.234 attestazioni

 

Progetto di informatizzazione del Dizionario Geografico Fisico Storico della Toscana (Emanuele Repetti)

Totale località georeferenziate: 5.300 località

Totale casali schedati: 1.802 (1.292 con parrocchia)

Totale borghi schedati: 512 (349 con parrocchia)

Totale castelli (o castellari) schedati: 1.068 attestazioni

Totale rocche schedate: 147 attestazioni

Totale edifici religiosi schedati: 4.046 attestazioni

 

Progetto di schedatura degli edifici religiosi della Toscana

Totale chiese schedate e georeferenziate: 4.111 chiese

Totale pievi schedate e georeferenziate: 473 pievi

 

Progetto di schedatura dei castelli con indagini archeologiche in Italia

Totale scavi di castelli schedati sul territorio italiano: 211 scavi

Totale scavi di castelli georeferenziati sul territorio italiano: 175 scavi

Scavi con misurazione dell’estensione del perimetro fortificato: 90 scavi

Totale scavi di castelli schedati sul territorio toscano: 59 scavi

Totale scavi di castelli georeferenziati sul territorio toscano: 57 scavi

Scavi con misurazione dell’estensione del perimetro fortificato: 31 scavi

 

Progetto di schedatura degli scavi con indagini archeozoologiche in Italia

Totale scavi schedati e georeferenziati: 90 scavi

viste tematiche prodotte: 20 viste

 

Progetto di schedatura dei siti con attestazioni altomedievali in Italia

Totale siti schedati e georeferenziati: 858

 

Progetto di schedatura dei siti rurali ed edilizia in materiale deperibile nell’altomedioevo italiano

Totale siti europei: 330

Totale siti italiani: 418

 

Progetto di schedatura dell’edilizia altomedievale in contesto urbano in Italia

Totale contesti tardantichi ed altomedievali schedati: 1.167

Totale capanne e strutture tardantiche ed altomedievali urbane: 473

GIS del territorio