Dalle fonti scritte sappiamo che tra il XII e parte del successivo i Conti di Campiglia occupavano i vertici della scala sociale. Con l'incremento dei rapporti commerciali, il contesto sociale sembra articolarsi. Oltre ai Capitani e ai Giudici inviati da Pisa e appartenenti alle più nobili famiglie, è ricordata, tra il XIII e XIV secolo la presenza di 27 notai.
Sono ricordati inoltre medici, speziali, macellai, barbieri, calzolai, bottai, fabbri e altri artigiani specializzati. Alcuni membri della comunità immigrarono a Pisa dove raggiunsero importanti posizioni economiche e politiche.