Università degli Studi di Siena

Rocca di Campiglia - Lo scavo: XV secolo

L’occupazione della Rocca nel 1406 da parte di una numerosa guarnigione fiorentina, coincise con il riutilizzo degli spazi interni agli edifici sommitali.

Nei primi decenni dell’occupazione militare furono restaurate le murature del palazzo, della torre B e dell’edificio A, mal tenute o parzialmente abbandonate durante il secolo precedente.

E' oggi visibile il rifacimento in mattoni, con abbassamento di quota degli originari archi, avvenuto nel corso del XV secolo.

Rifacimento in mattoni e abbassamento degli originari archi

Nel palazzo, contemporaneamente al rifacimento del muro che divideva i due ambienti del fondo cieco, fu costruito nell’angolo sud-ovest un grande forno da pane, necessario per soddisfare i bisogni alimentari dei soldati.

Allo stesso tempo venne realizzato un piano pavimentale, composto da un frammentario selciato in pietra, misto a lastrine di pietra e terra.


Forno da pane

In un successivo momento, corrispondente alla seconda metà del XV secolo, questo pavimento fu coperto da un piano in terra battuta.
All’inizio del XVI secolo, a cento anni di distanza dai precedenti restauri, è probabile che alcune parti abbiano ceduto sotto il peso del tempo.


Ospedale dei SS. Jacopo e Filippo (clicca per ingrandire)