Dalle stratificazioni di IX e X secolo emerge una distribuzione faunistica in cui la dominanza del maiale sulle altre specie domestiche è schiacciante; inoltre sono stati rinvenuti frammenti ossei appartenenti a faune selvatiche (cervo, daino, capriolo, tasso, cinghiale e lepre) che pur non essendo numerosi nel computo percentuale, attestano in ogni caso come la selva costituisca una risorsa fondamentale, se non la principale, per leconomia ed il sostentamento degli abitanti.
In pratica, si tratta di un villaggio la cui attività economica principale era lallevamento dei porci integrata, anche se in misura sicuramente inferiore, da attività agricole, casearie e venatorie.