Università degli Studi di Siena

Castello di Donoratico - Lo scavo - XII secolo

Durante il secondo cinquantennio di questo secolo, avvenne una totale ridefinizione dell’intero assetto insediativo.


Un’alta torre provvista di solai lignei e copertura a volta in mattoni, utilizzata come residenza fortificata dai Della Gherardesca, fu costruita in prossimità della chiesa, in connessione con l’edificazione di una cinta alta di cui rimane oggi ancora visibile l’originario l’accesso ed alcuni suoi tratti.


Contemporaneamente, seguendo un tracciato leggermente più ampio della cinta di X secolo, fu costruito un nuovo circuito murario inferiore a difesa del borgo, provvisto inizialmente di un’unica entrata monumentale lungo il tratto sud-ovest.


Nuove abitazioni in pietra vennero edificate a ridosso della cinta e all’interno del suo perimetro.









Ricostruzione grafica della Torre (Studio InkLink Firenze)

Le trasformazioni riguardarono anche la chiesa che venne ampliata in facciata di circa due metri e provvista di un nuovo livello pavimentale in cocciopesto, mentre internamente, al centro delle due navate, furono realizzati dei pilastri quadrangolari posti a distanze regolari come base per l’imposta di archi in pietra a sostegno del tetto.


In quest’occasione fu probabilmente realizzata una nuova entrata, oltre quella laterale, posta al centro della nuova facciata.



Particolare di uno dei pilastri della Chiesa