Nel primo cinquantennio del secolo si registra ancora una certa vitalità dellinsediamento. Allinterno delle abitazioni del borgo si ridefinirono nuovi piani pavimentali (totalmente in mattoni nel caso di un ambiente adibito a magazzino, in prossimità dellarea sommitale).
Nella cinta inferiore furono effettuati interventi mirati a fortificare le strutture preesistenti, costruendo in alcuni tratti dei muri a scarpa addossati al circuito murario.
Allinterno dello spazio antistante la prima abside si continuò a inumare nuovi individui in fosse terragne, rialzando ulteriormente il piano di calpestio.
In base ai dati sinora acquisiti dalle indagini antropologiche ancora in corso, negli individui adulti appartenenti a questo gruppo si riscontrano elementi in comune relativi a caratteri fisici e al tipo di nutrizione.
Letà media di morte sembrerebbe collocarsi tra i 40 ed i 45 anni.
E intorno agli ultimi decenni del secolo, iniziando dalle abitazioni poste ai margini del borgo, addossate al tratto sud-ovest della cinta, che si registrano i primi abbandoni.
Negli edifici posti nei terrazzamenti sottostanti larea sommitale luso degli ambienti interni come stalla o magazzino si protrasse invece sino ai primi decenni del XV secolo.
Particolare di un'inumazione in fossa terragna