Università degli Studi di Siena

Castello di Donoratico - Lo scavo

Durante le campagne di scavo 2000 e 2001, nella zona sommitale sono state aperte quattro aree (1000 - 2000 - 4000 - 5000) all’interno dell’originaria area signorile e nei terrazzamenti ad ovest di quest’ultima.

In contemporanea è stato avviato lo scavo di due grandi aree (3000 - 7000) poste a ridosso della porzione sud-ovest e sud-est interna al circuito murario in corrispondenza dello spazio originariamente occupato dal borgo.

A queste attività è seguita la ripulitura del sottobosco in corrispondenza dell’area sud-est del borgo finalizzata a riportare in luce le evidenze murarie non ricoperte da depositi di terreno, in seguito posizionate nel rilievo generale dell’insediamento.



Le aree di scavo (in rosso le zone in cui sono state rinvenute buche di palo)

Il deposito sinora scavato ha evidenziato una complessa sequenza stratigrafica relativa ad un arco cronologico compreso tra IV-III secolo a.C. e XV secolo.