Università degli Studi di Siena

Castello di Donoratico (Castagneto Carducci, LI)

La prima menzione esplicita di un "castrum" risale al 1176, ma il ricordo di "domini de Donoratico” già nel 1161 fa presumere che l'esistenza del castello sia più antica.

La chiesa castrense è documentata dal XII secolo, mentre quella di S. Colombano, attestata sin dal secolo XI tra i possedimenti di S.Pietro a Monteverdi, era situata, come risulta da un atto del 1263, "iusta castrum in plano ipsius castri".


Ricostruzione dei ruderi del castello

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Alcuni atti della seconda metà del XII secolo testimoniano la compresenza di diritti sul castello tra diversi soggetti signorili: un ramo dei conti Gherardeschi ed il monastero di S.Pietro in Palazzuolo.


Dalla seconda metà del XII secolo l'insediamento diviene sede privilegiata del ramo più importante dei conti Gherardeschi che, successivamente, prese il nome dal castello.


Nel 1270 il castello di Donoratico fu occupato dai conti di Biserno, ribelli al comune di Pisa ed appoggiati dalle forze guelfe e angioine. In questo periodo, accanto all'area sommitale vi era un "burgus", indice di una certa consistenza demica dell'insediamento.


Nel corso del XV secolo, come i limitrofi centri anche il castello di Donoratico passa sotto il dominio fiorentino in concomitanza al graduale abbandono delle aree più limitrofe dell’insediamento.