Con la lettura stratigrafica dell'elevato si definisce un metodo analitico che individua quali sono i rapporti fisici che esistono tra diverse murature omogenee, cercando di localizzare il contorno di un'unica azione costruttiva o distruttiva e di leggere il tipo di relazione temporale che intercorre tra questo 'contorno' e le azioni costruttive circostanti.
Sulla sommità della collina, nell'angolo nord-ovest del 'Cassero', fu costruita, sfruttando una parte del muro di cinta, una piccola torre.
L'interno conteneva almeno due solai in legno, entrambi con aperture verso i lati all'interno del 'Cassero', mentre una porta ad arco permetteva l'accesso alla sommità del muro di cinta.
Successivamente, ormai in piena età romanica, la piccola torre viene demolita e si inizia ad erigere il grande palatium signorile, articolato su due piani con due stanze ciascuno.