Università degli Studi di Siena

L'indagine archeologica: L’insediamento tardoantico, V-VI secolo

Le tracce dell’ insedìamento più antico sulla collina sono costituite dai resti di abitazioni a pianta rettangolare, con muri in terra fondati su zoccoli in pietra e tetto in laterizi ad unico spiovente.

La dimensione media delle case sui 30 mq., la loro dislocazione intorno ad una grande calcara, la presenza contigua di un tratto di campo arato od un esteso orto, di un deposito per acqua e di una zona per la macellazione di animali suggeriscono che si tratti di pertinenze di una più ampia azienda o villa di età gota, di cui non è ancora stata individuata la parte centrale, oppure di un generico complesso rurale tipo piccolo villaggio di contadini-pastori.

Le caratteristiche e le vicende di questo nucleo si inseriscono nel più ampio quadro della storia del popolamento rurale toscano nella transizione all’alto medioevo.

Un periodo caratterizzato dall’insorgere di un modello economico semplificato ed elementare, incentrato su un territorio regionale in profonda crisi ed in massima parte impoverito e spopolato, sul quale andarono per di più a gravare il ventennio della guerra greco-gotica, lo stato di desolazione che ad essa seguì con l’insorgere di una delle più gravi pestilenze dell’alto medioevo (quella dell’anno 543, paragonata per letalità all’epidemia di metà XIV secolo) .

In generale le strutture insediative (rappresentate da case sparse, piccoli centri degradati e grotte) sembrano frequentate da un esiguo numero di persone che, con il procedere della recessione ed il deterioramento del sistema produttivo, si erano ritrovate prive di un effettivo controllo.

Non ricevevano più direttive da un agente o da un proprietario ed erano saltati alcuni cardini sui quali si reggeva la fiscalità tardoantica; l’assenza di figure che conoscevano la dislocazione delle famiglie rurali impediva l’eventuale riscossione di tasse.

Nella seconda metà del VI secolo, forse sino agli inizi del VII secolo, più o meno tutte le sedi di popolamento furono abbandonate. Questo evento si coniuga al crollo definitivo dei paesaggi tardoromani ed alla conquista longobarda.