Università degli Studi di Siena

L'indagine archeologica:prima trasformazione del villaggio di età longobara, VIII-inizi IX secolo

In questo periodo il villaggio inizia a trasformarsi: la trama delle capanne si fa più fitta e si accompagna ad un progressivo raggruppamento di sei edifici intorno ad una piccola corte, in parte cinta da una bassa palizzata e costeggiata da una viabilità in terra battuta.

Il villaggio era costituito da capanne abitative, stalle od altri ricoveri per animali, spazi aperti destinati allo svolgimento di attività rurali ed artigianali. L’agricoltura iniziò ad avere maggior peso come dimostra l’aumento progressivo degli animali da tiro.

La costruzione del complesso di edifici raccolti intorno ad una corte (le cui prime tracce sono presenti agli inizi del secolo in forma già evidente) è interpretabile come l’inserimento all’interno del villaggio di Poggibonsi di un proprietario o di un suo actor; rappresenta non solo l’indizio di gerarchizzazione sociale, ma anche un cambiamento ed un maggiore controllo diretto sulla produzione.



L’archeologia dei villaggi toscani mostra chiaramente come la formazione e la stabilizzazione di ricchezze rurali private si siano andate definendo tra la metà del VII e l’VIII secolo; ne sono testimonianze le trasformazioni urbanistiche dei centri esistenti e la fondazione di nuovi insediamenti.

Gli scavi, come nel caso di Poggibonsi, registrano dei cambiamenti sostanziali: i nuclei di popolamento iniziarono ad evolvere in centri di gestione del lavoro, la cui natura è comprensibile con la comparsa di strutture di coordinamento della produzione assenti nelle prime fasi.