Nellarea sommitale del castello è stato messo in luce un deposito precedente alla definizione in pietra del castello. In particolare, sono stati messi in evidenza i resti di due capanne; le tracce di tali strutture sono costituite dai piani di calpestio, con relativi focolari e dalle evidenze negative lasciate sul terreno dai pali sia perimetrali sia di divisione interna delle capanne stesse.
A questo periodo sembrano poter riferirsi anche le numerose attività antropiche messe in evidenza sulla superficie della roccia vergine (buche di palo, canalette), sia sullarea sommitale che in altre parti del castello.
Queste evidenze, databili al IX - X secolo, possono essere riferite al villaggio attestato sul Poggio Trifonti da un documento del secondo decennio del IX secolo (826 d.C.).