Università degli Studi di Siena
Home Page

Età contemporanea

Età moderna

Seconda metà XIV sec.

Per informazioni

causarano@unisi.it

Scavi urbani a Siena > Scavo di via Baroncelli (2003): seconda metà XIV secolo

Come già accennato, le tracce antropiche di seconda metà XIV secolo sono alquanto ridotte, se confrontate con la consistenza archeologica successiva.


Per quanto concerne gli strati di terra, sono stati rinvenuti unicamente due livelli: il primo, posto a sud del muro US 13, è relativo ad un consistente riempimento in pezzame di pietre e di laterizi mescolati a terra (US 12), gettato a seguito della costruzione del muro US 13 e delle fondazioni US 15. Il secondo, posto a nord del muro US 13, è relativo ad un piano di calpestio in terra battuta quasi certamente uno spazio aperto (US 27).


Le fondazioni US 15 furono in parte utilizzate come canaletta di scolo per liquami, posta a correre parallela all’elevato (US 18), per una larghezza media di 20-30 cm.


Ad ovest di queste, con direzione nord-sud venne invece realizzato il primo muro di terrazzamento dello spazio urbano (US 13), il quale non è stato però interessato dall’attuale intervento di cantiere.

Questo tratto murario è stato documentato ed in seguito nuovamente interrato.

Si tratta di un muro con paramenti murari costruiti interamente in laterizi, posti in opera su filari orizzontali e paralleli (USM 1, 8).

I laterizi, foggiati entro modani, non presentano tracce di finiture superficiali e misurano circa 29 cm di lunghezza per 6-6,5 di altezza. In epoca più tarda il muro fu rialzato con una muratura mista in laterizi, per lo più spezzati, pietre di riutilizzo e ciottoli.

La fondazione US 15, utilizzata in parte come canaletta di scolo (USM 6, 7), presenta la cresta superiore regolarizzata con una gettata di malta (una macroanalisi mostra una prevalente componente di calce, non sempre ben spenta, e sabbia con inclusi millimetrici di aspetto conglomeratico) che aveva funzione di isolamento ed impermeabilizzazione per lo scolo delle acque.

A tale scopo è stata posta in opera una fila di mattoni posti a formare la parete esterna della canaletta, mentre la parete interna era data dal muro US 16 (USM 3 e USM 4).