La chiesa di San Cristoforo, di origine romanica, è situata di fronte a Palazzo Tolomei, nella piazza omonima.
L’edificio presenta l’interno a navata unica, con cupola; rimaneggiato nel 1720, la zona presbiterale fu pesantemente ripristinata nel ‘900.
Gravemente danneggiata dal terremoto del 1798, fu ridotta in lunghezza e, nel 1800, vide la costruzione di una nuova facciata, in cotto, opera di Tommaso e Francesco Paccagnini.
Il fianco sinistro, caratterizzato da una muratura formata da filari alterni di mattoni e pietra in conci di calcare cavernoso, e la parte inferiore della zona absidale, in conci di calcare cavernoso perfettamente squadrati e spianati, rappresentano le zone dove meglio si è conservata l’originaria muratura dell’edificio religioso.