Università degli Studi di Siena

Scavi urbani a Siena > Fortino delle Donne Senesi: saggio 1

Il primo saggio è stato fatto lungo il lato nord-ovest del Fortino, lateralmente e parallelo all’attuale via Biagio di Montluc.

Per questo motivo, non è stato possibile aprire il saggio oltre una larghezza superiore a 2,5 metri circa, per garantire la sicurezza alla viabilità.


Il saggio si sviluppa in una lunghezza totale di circa 10 metri e permette di studiare i 2/3 circa del muro nord-ovest, compreso l’angolo sud-ovest.


Il lato nord-ovest del Fortino prima dell’apertura del saggio 1

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Nella sua profondità sono state mantenute delle altezze variabili (a gradoni) per la sicurezza statica del saggio stesso.

Il saggio offre dunque una superficie totale di 26 m2 circa.

Però, la superficie aperta fino alla fondazione del muro, situata a più di 3,5 metri di profondità rispetto al livello della pavimentazione attuale, si sviluppa in un saggio di 4 m2 circa.


La pavimentazione moderna e gli strati di preparazione di questa (pavimentazione in mattonelle di graniglia, massetto, cemento e strato di ghiaia; US 2, 3, 4 e 5) formano la stratigrafia più recente su un’altezza variabile da 30 a 45 cm circa.

Subito sotto si trova un strato di terra marrone chiaro (US 6), la sua altezza varia intorno a 1,60 m circa e corrisponde ad’un’unica fase di riempimento dello spazio antistante al Fortino.

Sotto questo è presente un secondo strato di terra marrone (US 7), anche questo con un’altezza variabile intorno a 1,60 m circa, fino alla fondazione del muro.

Il saggio ha raggiunto alla base del muro nord-ovest (US 1) un basamento, forse di rinforzo, sporgente circa 40 cm rispetto alla struttura e costituito da una gettata di malta simile al riempimento presente nel sacco dei muri (US 8).