L’intervento riferibile al XXI secolo è limitato alla distruzione di parte della stratigrafia più antica conservata nella stanza.
Si tratta di tre trincee realizzate per la messa in posa di un impianto idraulico che tagliano un livello di malta, sul quale si trovavano ancora conservate le ‘impronte’ di una pavimentazione quattrocentesca, ed un sistema di canalizzazione dell’aria costruito nel corso del Settecento.