Università degli Studi di Siena

Scavi urbani a Siena > Scavo della corsia San Galgano > Seconda metà XIII - inizi XIV secolo

Il muro di facciata di un’abitazione di fine XIII secolo - click per ingrandire






Come per il periodo precedente, gli unici indizi archeologici sono rappresentati da una serie di murature, solo alcune in buono stato di conservazione, che nel complesso descrivono i muri perimetrali, in laterizi, di un’abitazione databile - in base agli studi già condotti sul monumento - alla seconda metà del Duecento.

Di quest’abitazione, a pianta rettangolare, si conservano i lati corti, rispettivamente la facciata – con affaccio sulla strada interna - ed il retro, rivolto verso il fosso di Sant’Ansano. Nel muro di facciata della casa, con ingresso dalla strada interna, è tutt’ora parzialmente visibile la parte superiore di una grande monofora mentre dalla parte opposta l’abitazione presentava un affaccio verso il fosso dotato di due finestra monofore.


In pessimo stato di conservazione versano, invece, tre lacerti murari che nel complesso consentono però di stimare la larghezza complessiva dell’edificio. I primi due si legano alla facciata posteriore della casa, delimitandone gli angoli sud-ovest e nord-ovest, mentre il terzo lacerto conservato forma l’angolo anteriore e parte del perimetrale sud dell’abitazione.


L’edificio, che al momento conserva un elevato di due piani, doveva forse svilupparsi in altezza per un altro piano, ed era probabilmente dotato di un ballatoio, probabilmente ligneo verso il fosso di Sant’Ansano, come sembrano indicare le tre buche pontaie passanti, di forma rettangolare, conservatesi nella facciata posteriore dell’abitazione.



Indagini archeologiche